Queste non sono notizie nuove. Perfino la HP e la Disney hanno avuto questo tipo di problema. E questa volta è toccato alla Vodafone e Energizer.
Vodafone, con la distribuzione dell’HTC Magic con sistema operativo Android, distribuiva anche (non volutamente, si crede) il famoso botnet “Butterfly” (farfalla), oltre ad altri piccoli rompiscattole come Conficker e Lineage (applicazioni disegnate per rubare password).
L’altro protagonista è invece l’Energizer, con il software del suo caricatore USB Duo. Questo software, oltre al suo principale compito di conoscere lo stato della carica nel nostro computer, installava il troyan Arucer.dll, con il quale un buon hacker può controllare il pc via accesso remoto.
Quindi, come potete vedere, non possiamo essere sicuri nemmeno di software originale, distribuito legalmente.
Si consiglia l’utilizzo dei software antimalware e antivirus su tutti i file e applicazioni, oltre alla creazione di account Windows con permessi ristretti, per avere maggior controllo sull’installazione dei software. Anche se, sinceramente, tutti noi sappiamo che oltrepassare la sicurezza di Windows non è molto più difficile che sbucciare una banana.
fonte: Rompecadenas

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