“Ogni singola produttrice di PC ha da sempre chiesto una “storia touch” su Linux. Questo è uno dei maggiori punti mancanti per Linux”, dichiara Mark Shuttleworth, fondatore della Canonical, cioè quella azienda che si occupa dello sviluppo e distribuzione della attuale versione di Linux più utilizzata (occhio, non più “famosa”).
Il multi-touch è sempre stato un sogno per gli utenti Linux… Ma questo sogno sta per avverarsi: la funzione multi-touch sarà disponibile dalla prossima versione di Ubuntu 10.10, aka Maverick Meerkat. continue reading…
La comunità di Opensolaris si è ormai stancata dal comportamento di Oracle (che come ben sapete ha acquistato la Sun Microsystems) nel confronto di questo s.o. libero, derivato dal robusto Solaris. continue reading…
E’ uscita, lo scorso 16 luglio, la versione 11.3 del sistema operativo GNU/linux openSUSE, la distro sviluppata da una comunità indipendente, da dove Novell prende spunto per le sue soluzioni proprietarie. continue reading…
Ubuntu Unity… Perché ormai non è più sufficiente avere un sistema operativo che gira quasi su tutti i dispositivi esistenti al mondo ( parliamo di sistemi operativi Linux in generale, non Ubuntu)…
Adesso il team di sviluppo di Ubuntu ci meraviglia con questa nuova versione del loro s.o. , Ubuntu Unity. continue reading…
Come si capisce dal widget che ho messo giorni sulla sidebar del blog, Ubuntu 10.04, denominata “Lucid Lynx” è uscita pochi giorni fa.
Già dall’inizio pensata e ideata per i social network, Ubuntu ci presenta questa nuova versione dal nuovo stile, più deciso e vivace, avvio veloce, nuove funzionalità e LTS (Long Time Support, ovvero “lungo tempo di supporto”) continue reading…
Stavo per andare a dormire quando, non avendo comunque voglia di andare a dormire, ho aperto una mail (inviatami da mio padre) di una notizia letta su Il Sole 24 ORE dal titolo “Sull’iPhone può “girare” Android, parola di hacker”
Ho subito pensato: “non posso andare a dormire, devo scrivere un articolo, subito”.
In sintesi, la notizia racconta di un Hacker, chiamato David Wang, membro del iPhone Dev Team (gruppo specializzato nel hacking per iPhone), che è riuscito ad installare il sistema operativo Android, della Google, sul melafonino.
La cosa veramente interessante è che i due sistemi operativi possono coesistere, come fanno, per esempio, Android e Windows su alcuni (se non tutti) i netbook (cosa che l’Acer ha già implementato in alcuni dei suoi netbook).
L’altra cosa interessante è che anche se è stato fatto un “porting” di Android per l’iPhone, questo funziona con una qualità “modesta”.
Nel suo blog, Wang inoltre scrive, forse scherzando o forse no, il messaggio “Android può essere una reale alternativa per gli utenti dell’iPhone, così che potremo finalmente utilizzare Flash”.
E tutto questo fatto quando contemporaneamente l’azienda di Mountain View effettua i preparativi per l’anuncio ufficiale, previsto per il prossimo mese, della nuova versione 2.2 di Android, che porterà novità come supporto per la versione 10.1 di Adobe Flash e la gestione multicolore della trackball del Nexus One.
Ecco il video che dimostra il tutto:
Comprerei un iPhone soltanto per installarci sopra Android.
E’ già stata lanciata la versione 3.6 del mitico browser Firefox, primo ad iniziare una vera e propria lotta contro l’usatissimo Internet Explorer della Microsoft. continue reading…